Barman o mixologist? I professionisti della mixology.

Barman o mixologist? I professionisti della mixology.

L'arte della miscelazione, tra tendenze e storia

barman mixology

 

Chi vuole frequentare corsi da barman sempre più avanzati, spesso si imbatte nelle proposte di corsi per mixologist, ovvero un esperto della mixology, parola anglosassone che qui in Italia può designare la miscelazione avanzata, ma non solo…

Ma cosa fa esattamente un barman mixologist? Le conoscenze approfondite sull’arte dei cocktail che questa figura professionale possiede, non si fermano allo studio e alla preparazione dei drink più sofisticati, ma arrivano anche alla creazione dei cocktail innovativi, con tecniche e segreti che solo i veri mixologist possiedono.

 

Il barman classico e il barman esperto alla mixology

Spesso è stata definita una vera e propria alchimia, quella dedita alla preparazione di composti fatti in casa, amari, interazioni tra distillati e analcolici. Un barman dedito alla mixology rappresenta prima di tutto uno studioso del palato e dei suoi recettori a contatto con drink e misture liquide, un esperto di concentrazioni amare, dolci, salate e acide che riesce a creare ricette classiche sempre rinnovate oppure nuovi drink, per un’esperienza di gusto esclusiva.

I bartender storici sono stati dei veri pionieri della mixology, come Jerry Thomas a Harry MacElhone, degli studiosi di distillati e cocktail, tali da inventarne sempre di nuovi, proponendoli in base alla ricerca sui sapori ma anche sulle possibili tendenze del momento.

Un mixologist è un barman che crea il mix in grado di esaltare o moderare i sapori, un equivalente dello chef in cucina, che unisce note amare o dolci, intense o morbide, per creare l’unicità delle ricette cocktail più classiche o contemporanee.

Il barman classico, che esegue in maniera impeccabile la preparazione dei cocktail e delle ricette drink più richieste, di certo non è un professionista da meno, ma c’è da dire che diventare barman esperti di mixology non è da tutti, ed occorrono studi, preparazione, talento e sempre nuove ricerche nel campo del gusto liquido!

 

Cos’è la mixology

Uno stile di lavoro del barman, che lavora sopratutto sul lato dell’esecuzione dei cocktail, nella scelta degli ingredienti ma non solo. Anche movimenti e abbigliamento sono differenti da quelli del barman classico. I movimenti sono meno veloci ma eleganti, pensati per un versaggio accompagnato ad una spiegazione del cocktail, che deve essere più affascinante possibile per il cliente.

La miscelazione, arte praticata da sempre, si è evoluta con la mixology attuale che unisce il sapere della liquoristica, dei sapori di infusione e dell’arte di creare amari e bevande esclusive.

Il barman esperto nella mixology studia il passato e lo fonde alle tecniche contemporanee di lavoro, comunicando sempre al meglio il suo operato. L’arte del bere miscelato, rappresenta un equilibrio tra sapere, ingredienti alcolici e non, selezioni di frutta e verdura, dettagli di decorazione.

Lo studio della storia è importante per proporre al cliente dei cocktail che siano una somma della storia del bartending e dell’umana convivialità tramite il bere.

Lo stile di un barman, in ogni caso, si deve distinguere e distinguere il locale dai tanti altri: in questo, un barman mixologist è in grado di sostenere un contatto con il cliente che migliora l’immagine del locale stesso.

 

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Preparare un cocktail seguendo la mixology

Mixare è un’arte, si sa, e come ogni pittore possiede il suo stile, ogni mixologist può eseguire una ricetta cocktail secondo delle varianti suggerite dal suo sapere, oltre che dal mestiere di barman. Si scelgono dosi, strumenti e attrezzature bar adeguate, si studiano le diluizioni e le interazioni tra distillati e bevande.

E, magari, si aggiungono degli elementi fondamentali per quel tocco da mixologist in più. Agitando e mescolando, i sapori si amalgamano e saranno pronti per essere versati e degustati.

Un corso da barman esperto nella mixology presuppone, quindi, sia la pratica che la teoria, e lavorando sulla ricerca del gusto innovativo, sarà fondamentale studiare anche elementi di chimica dei sapori, e di razioni fisiche come il raffreddamento e la diluizione, la storia dei cocktail per capire quando e come modificarli, e persino per sapere che non è un’invenzione quel cocktail da te creato, a cui aggiungere due gocce di Angostura o di Crema di Violetta, ma è stato già bevuto… negli anni Trenta!

Dietro un bancone, si può lavorare come barman, come flair bartender (in velocità e in acrobazia), e anche come mixologist, quindi. La scelta del corso barman ideale dipende anche dalle proprie inclinazioni.

Di certo di chi ama destreggiarsi con rapidità nei club più affollati, può prediligere un percorso di studi come barman freestyle, in cui apprendere l’arte di lanciare e riprendere le bottiglie.

Per chi, invece, sente più forte il richiamo del “laboratorio” la mixology apre le porte a dei corsi di miscelazione che permettano di conoscere al top le caratteristiche dei distillati e dei drink. E non solo. Molte preparazioni home made, specie i bitter, sono create studiando gli effetti di miscelazione tra frutti, spezie, distillati e… tempo!

Dopo tanto lavoro, il barman esperto nella mixology potrà sfoggiare non solo i suoi cocktail ma anche il suo sapere, dato che molti locali che accolgono questo tipo di lavoro con miscelazione pongono la figura del barman come un “consigliere”, in grado di spiegare e dare suggerimenti di assaggio cocktail ai clienti del bar.

 

Le tendenze mixology

Il re dei cocktail, Dale DeGroff, dalla lunga carriera come barman e mixologist, ha parlato recentemente di una volontà di traslare nel mondo dei cocktail un approccio gastronomico. Il settore dei cocktail, sempre dinamico al massimo, sarà sempre più popolato da bartender legati alla ricerca di ingredienti freschi, genuini, da miscelare per tornare a ricette semplici ma con un tocco sofisticato “ad effetto”.

Un suo progetto è quello del Museum of the American Cocktail, di cui è fondatore e presidente: un’organizzazione no profit che ha come obiettivo quello di educare alla mixology, e trasmettere la cultura dei cocktail americani. Vera fucina del futuro, per tutta la mixology e i suoi appassionati.

Barman o mixologist? I professionisti della mixology. ultima modifica: 2017-11-30T12:47:34+00:00 da Cristina