Corso per sommelier: ecco come sceglierlo!

Corso per sommelier: ecco come sceglierlo!

Prima di scegliere un Corso Sommelier, leggi questo articolo

corso da sommelier quale scegliere

Vuoi diventare un esperto di vini? Che tu lo faccia per stupire gli amici organizzando delle degustazioni da sogno, oppure perché desideri evolvere la tua vita professionale, il primo passo di avvicinamento al vino, è quello di frequentare un corso corso per sommelier che non sia una perdita di tempo, bensì un’esperienza formativa e informativa di alto prestigio.

Iscriversi al corso per diventare sommelier: quale scegliere?

Di certo non è facile orientarsi tra la selva di proposte dedicate a chi vuole diventare un vero seguace di Bacco. Innanzitutto, è necessario valutare dei parametri in base ai quali districarsi tra le offerte di corsi da sommelier, partendo dai propri criteri. Ovvero, per quale motivo si sceglie di diventare un esperto del vino.

Se sei un appassionato di degustazione vini e percorsi eno-gastronomici, sarai sicuramente motivato a frequentare un corso per sommelier per diventare non solo un consumatore abitudinario di vini e bevande, ma anche un consumatore consapevole e gaudente.
Chi cerca un corso da sommelier a Roma, Milano o altre città, spesso lo fa per cultura personale sul mondo enologico e vinario. In tal caso, la scelta dovrà ricadere sui corsi maggiormente divulgativi di primo livello, per un percorso di avvicinamento al vino graduale ed esaustivo.

Approfondire il mondo del vino significa anche scoprire il mondo degli abbinamenti con il cibo, l’esaltazione dei sensi a contatto con gli aromi e i sapori che da millenni ci accompagnano.

Per questo, i criteri nella scelta di un corso per sommelier in tal caso sono forniti soprattutto dalla varietà del programma, gli orari praticabili dopo il lavoro, gli inserimenti di degustazioni di vini piacevoli e istruttive, e il costo accessibile – se si tratta di un approfondimento culturale, non può costare come un corso di formazione professionale di un anno.

L’assaggiatore enologo e i corsi di avvicinamento al vino.

Di fronte alla scelta di quale corso per sommelier scegliere, di certo va considerata la possibilità di frequentare un corso di avvicinamento al vino, se sei alle prime armi e le tue intenzioni non sono da subito di stampo professionale.

Iscriversi ad un corso per sommelier esperto è certamente un impegno in termini di tempo e di studio, che non tutti hanno la costanza di seguire dopo i primi slanci. Inoltre, potrebbe essere al di sopra delle tue possibilità e interessi, dato che la materia è molto complessa.

Un corso di degustazione o di avvicinamento al vino, sono adeguati se la tua curiosità è tale da voler diventare pian piano più di un semplice appassionato, ma meno di un esperto enologo!

 

Ti invitiamo, alla fine della lettura di questo articolo, a visitare la pagina del nostro

CORSO SOMMELIER

attivo su oltre 20 città italiane, riconosciuto a livello internazionale e strutturato su un percorso di 3 livelli.

Il corso con processo formativo realizzato in conformità alla Norma Internazionale UNI EN ISO 9001:2015.

Il sommelier come professione: la formazione adeguata

Ecco, invece, il caso che ti si addice se vuoi dare una virata alla tua vita lavorativa. Potresti provenire dal settore della ristorazione e cercare una specializzazione come sommelier, oppure tentare una nuova formazione nel campo dei vini, per aprire un locale o lavorare nei migliori ristoranti e wine bar.

Inoltre, per chi desidera cercare un impiego nel settore gastronomico e vinario all’estero, quello del sommelier è un profilo professionale altamente ricercato.

Nel caso di una formazione tramite corsi per sommelier di primo livello, sarà importante valutare il prestigio dei docenti e della scuola di formazione enologica, oltre alla possibilità di ottenere un diploma da sommelier riconosciuto per lavorare nel settore vinario in Italia e all’estero.

Se il tuo sogno è quello di centellinare vino e consigli nei locali più cool del mondo, sicuramente il tuo corso da sommelier dovrà prevedere una formazione ampia, con un programma completo e delle esercitazioni con degustazioni di vini continue.

Per chi non vuole solo essere un assaggiatore di vini ma desidera lavorare nel settore del marketing vinario, allora il corso per sommelier da scegliere sarà quello che fornisce una formazione anche nel campo della vendita vini, esportazioni e importazioni, la giusta comunicazione e, magari, un’esperienza presso qualche cantina rinomata.

Le capacità manageriali e commerciali vanno ormai di pari passo con quelle olfattive e gustative, si sa: lezioni mirate sul marketing e la gestione di aziende e cantine vitivinicole può aprire le porte a molte attività legate alle fiere eno-gastronomiche e all’esportazione vinaria.

I corsi per conseguire il diploma da sommelier vanno studiati per bene, prima di capire quali scegliere, soprattutto in base al programma.

Gli esami e le certificazioni per diventare assaggiatore di vini professionale prevedono un percorso che si articola in diverse fasi:

  • acquisizione del livello di tecnica della degustazione vini
  • acquisizione del livello di enografia e geografia del vino
  • acquisizione del livello di metodologia dell’abbinamento cibo-vino.

Per ogni passaggio è previsto il superamento di uno specifico esame obbligatorio.

I corsi di approfondimento per sommelier esperti

Gli espertissimi sono quelli che studiano continuamente, partecipano a tutti gli eventi del settore vitivinicolo e praticano le degustazioni di vini come azioni di routine, magari senza ubriacarsi neanche un po’.

Bene, se sono il tuo idolo, questi sommelier provetti e qualificati possono diventare anche tuoi colleghi nel momento in cui decidi di seguire un corso per sommelier di secondo livello, con approfondimenti mirati nel mondo degli assaggiatori di vini.

I corsi e master per chi vuole crescere di livello nel mondo dei sommelier professionisti, sono consigliati a tutti coloro che desiderano affacciarsi ai mercati esteri. Lavorare come assaggiatore di vini nei grandi ristoranti internazionali, richiede una preparazione più che d’eccellenza su ogni sfumatura enologica nazionale e internazionale.

Se non puoi arrivare al celeberrimo Master of Wine di Londra, sicuramente dei corsi per sommelier avanzati di ottimo livello presenti in tante città, da Roma a Milano, Torino o Padova. Valuta bene il prestigio della scuola e dei docenti che ti seguiranno nel master.

Qualche consiglio per diventare sommelier

  1. Seguire un percorso formativo con un investimento economico e tempistico consistente, se si desidera una formazione professionale adeguata.
  2. Seguire un corso presso associazioni, fondazioni o scuole per sommelier riconosciute dagli enti e dalle istituzioni, per un diploma da sommelier con qualifica spendibile nel mondo del lavoro.
  3. Investire in bottiglie di prestigio, che possano donarti una maggiore consapevolezza delle migliori produzioni vinarie.
  4. Approfondire il comparto legato agli abbinamenti tra cibo e vino, con degustazioni mirate ad ogni tipologia di cucina etnica (anche quelle più lontane dall’accostamento col vino, possono riservare qualche sorpresa).
  5. Viaggiare alla volta di paesi di tradizione enologica e vitivinicola che possono interessarti: la Francia, l’Austria e la Spagna possono essere tappe buone e vicine.
  6. Non darsi fretta: i corsi migliori per i professionisti del settore sommelier durano anche 3 anni ed è necessario investire nella propria formazione, per i risultati top!

Corso per sommelier: ecco come sceglierlo!ultima modifica: 2017-06-13T14:59:08+00:00da Cristina