Lo stipendio di un pizzaiolo: quanto si guadagna in pizzeria?

Lo stipendio di un pizzaiolo: quanto si guadagna in pizzeria?

Fare il pizzaiolo: scopri se conviene o meno

stipendio pizzaiolo

 

 

Diventare pizzaioli conviene? A livello economico sono tante le varianti per capire se vale la pena o meno svolgere la propria attività in una pizzeria, dato che il guadagno di un pizzaiolo dipende da molti fattori, come accade in molti mestieri, ma soprattutto dalla sua abilità.

Chi frequenta un corso da pizzaiolo per arrivare a lavorare in pizzeria, può orientarsi fin dai primi passi nel mercato del lavoro, per capire quanto potrà guadagnare…

Lo stipendio base in pizzeria

Lo stipendio pizzaiolo di base è calcolato secondo la normativa legata ai settori della ristorazione e alberghiero, ma non è basato sulla professione stessa, essendo il mestiere di pizzaiolo non definito a livello normativo. Ovvero non essendo una professione riconosciuta con Albo professionale a cui iscriversi, ma una libera professione, inquadrata in genere nelle mansioni dei pubblici esercizi e del turismo, secondo varie responsabilità (CCNL Turismo Confcommercio – Pubblici esercizi rinnovato il 30/11/2016).

Di regola gli inquadramenti partono dal quinto livello per l’operatore pizza del contratto nelle aziende alberghiere e arrivano al quarto livello per il pizzaiolo nei pubblici esercizi (pizzerie, ristoranti, etc.).

La figura dell’operatore pizza è quella di un lavoratore che presta la propria attività in aziende con processi standardizzati, e che, come recita la legge “non ha caratteristiche tali da richiedere l’impiego delle figure professionali previste ai livelli superiori, in quanto, sulla base delle specifiche fornite e di limitate ricette, provvede alla preparazione e cottura di impasti già predisposti, alla somministrazione, alle operazioni di cassa e riassetto della postazione di lavoro e delle relative attrezzature”.

Un pizzaiolo semplice con un quinto livello, per un lavoro di 40 ore settimanali dovrebbe ricevere una retribuzione di circa 1.400 euro, mentre per un quarto livello di circa 1.500 euro – ovviamente al centesimo molto varia anche dai premi, le indennità, i contratti di settore particolari, etc.

Mansioni e responsabilità di un pizzaiolo

Il capo pizzaiolo di uno staff di operatori, viene considerato invece secondo un’ottica diversa, con mansioni che potrebbero corrispondere ad un terzo livello, a causa delle sue responsabilità.

Nella definizione delle mansioni del pizzaiolo, ad esempio, si parla di impasti della pizza già pronti, mentre se un maestro pizzaiolo si occupa della preparazione degli impasti, della creazione di ricette speciali, degli ordini ai fornitori, della gestione e pulizia del forno e della cucina, etc. allora le responsabilità sono maggiori.

Di regola la figura professionale del pizzaiolo è valutata anche in base alla capacità di creazione delle pizze, dato che lo stipendio pizzaiolo base si definisce soprattutto per chi lavora in pizzerie con processi standard ma con “scatti” differenti di guadagno, per chi lavora con un’identità, come pizzaiolo professionista.

Le mansioni in comune con tutti, sono quelle relative alla lavorazione della pizza con impasto, lievitazione, manipolazione e condimento.

La fase di farcitura e cottura è fondamentale e lì si riconosce l’esperienza del pizzaiolo… le altre mansioni sono determinate dalla pulizia della cucina e l’attenersi alle regole dell’HACCP e delle norme igienico-sanitarie vigenti.

Alcuni pizzaioli sono addetti solo alla manipolazione e cottura della pizza, mentre altri lavorano anche nella redazione e invio degli ordini ai fornitori (materie prime, attrezzature, etc.) e nell’organizzazione del magazzino per la conservazione degli alimenti.

La differenza non è da poco, dato che una responsabilità nella scelta degli alimenti e nella loro suddivisione per l’elaborazione delle pizze e la farcitura, a livello di stipendio dovrebbe comportare un livello superiore di certo a quello dell’operatore pizza che trova già tutto definito e pronto.

 

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Il pizzaiolo acrobatico: guadagna di più?

Non sono creare la pizza ad arte… ma fare della pizza un’arte da esibire! In effetti, un discorso a parte si fa per chi lavora come pizzaiolo acrobatico, in grado di esibirsi davanti ai clienti con spettacoli che coinvolgano il pubblico con la “roteazione” della pizza.

La pasta dovrà rimanere sempre intera, e la fase di impasto sarà così arricchita di un vero e proprio show!

Una figura che attrae la clientela e rende il locale più che caratteristico, assimilata a quella di un “agonista” dato che esistono anche gare a livello nazionale e internazionale per chi pratica le acrobazie con la pizza.

Un pizzaiolo acrobatico (detto anche freestyle) di solito non riceve uno stipendio pizzaiolo standard, ma commisurato alle proprie capacità acrobatiche, ai titoli conseguiti e alla sua bravura che può fare del locale un luogo ben diverso dalla solita pizzeria.

Richiesto specialmente all’estero, il pizzaiolo acrobatico può essere pagato a seconda del paese in cui va a lavorare, dato che uno stipendio di 2000 euro può essere commisurato ai guadagni medi di un pizzaiolo freestyle in alcuni paesi europei, mentre in altri paesi vengono offerti i classici 1.500 euro – il tenore di vita è tale che corrispondano a molti di più come potere d’acquisto.

Gli orari in pizzeria

A seconda del locale in cui si lavora, gli orari possono essere ben differenti, dato che la pizza in teglia viene sfornata dalla mattina per arrivare fino alle ore 22 circa, mentre chi lavora nelle pizzerie ristoranti serali, sarà impiegato in un orario ben diverso, dalle 18 circa alle ore piccole.

I turni dovrebbero essere di 8 ore, per raggiungere le 40 ore settimanali, anche se in alcuni casi può essere applicato un orario basato sulle 6 ore, per chi lavora su turni in grandi realtà della ristorazione o alberghiere. I turni di regola includono il fine settimana in questo lavoro, mentre gli orari extra vanno valutati anche in funzione di un aumento dello stipendio, conteggiati come turno “doppio” o come straordinari.

Lo stipendio di un pizzaiolo, infatti, varia soprattutto in base ai giorni di impiego, dato che le 40 ore settimanali in genere comprendono anche i festivi ma in alcuni casi potrebbero essere calcolati diversamente dalla singola realtà in cui si lavora. Una pizzeria che accoglie al tavolo i clienti sicuramente lavora molto nel fine settimana, mentre un forno oppure una pizzeria al taglio la domenica riposano.

In ogni caso, per guadagnare bene come pizzaiolo è sempre fondamentale esibire una capacità di gestione pizzeria impeccabile, creatività e professionalità estreme. Il mercato è sempre attivo, dato che si tratta di un lavoro che non conosce crisi, ma per ottenere dei bonus sul proprio contratto, bisogna dimostrarsi dei pizzaioli qualificati. Meglio ancora se ci si specializza come dei veri e proprio mastri pizzaioli!

Lo stipendio di un pizzaiolo: quanto si guadagna in pizzeria?ultima modifica: 2017-08-06T11:55:50+00:00da Cristina