I Benefici di bere un bicchiere di vino al giorno

I Benefici di bere un bicchiere di vino al giorno

Una mela al giorno toglie il medico di torno. Sì, ma anche un buon calice.
Ci sono ormai molti studi scientifici che dimostrano che l’assunzione moderata di vino può avere effetti positivi sulla salute e sulla longevità, ovviamente abbinati ad una dieta sana e regolare attività fisica. Per quanto riguarda i consigli fitness e l’impatto positivo sulla salute ed il benessere fisico consultate sempre personale esperto e preparato, io per questo articolo ho fatto diverse domande ai ragazzi di Accademia Nazionale Fitness (www.accademianazionalefitness.it) perché sono esperta di vino, mica di sport!

Le caratteristiche dei vini: gli Antiossidanti

Ci sono molti cibi e bevande ricchi di antiossidanti e il vino è uno di questi.

Gli antiossidanti sono composti che prevengono i danni cellulari causati dall’infiammazione e dallo stress ossidativo. Lo stress ossidativo è una condizione causata da uno squilibrio tra antiossidanti e molecole instabili chiamati radicali liberi, che può danneggiare le cellule. In pratica, detto in soldoni, invecchiamo perché le nostre cellule subiscono un deterioramento da esposizione all’ossigeno: ci si ossida come fa una mela quando viene tagliata e lasciata nel piatto per pochi minuti.

L’uva ha alti livelli di polifenoli, che sono antiossidanti che hanno dimostrato di ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione. In particolare, l’uva rossa è più ricca di antiossidanti rispetto alle varietà di uva bianca, ecco che bere vino rosso può aumentare i livelli di antiossidanti nel sangue.

In effetti, uno studio di 2 settimane su 40 adulti ha riscontrato che l’assunzione giornaliera di 400 ml di vino rosso ha aumentato lo stato antiossidante (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2039729/). Uno stato antiossidante più elevato è associato a una riduzione del rischio di malattie croniche associate allo stress ossidativo, come Alzheimer e morbo di Parkinson.

Le caratteristiche dei vini: gli Infiammatori

Il vino contiene composti che hanno proprietà antinfiammatorie.

Gli status infiammatori hanno dimostrato un’incisione negativa sulla possibilità di contrarre malattie cardiache, disturbi autoimmuni e alcuni tipi di cancro. L’infiammazione cronica può essere ridotta attraverso la dieta, la riduzione dello stress e l’esercizio fisico (in questo caso l’Accademia Nazionale Fitness suggerisce di svolgere attività fisica almeno 2 o 3 volte la settimana, magari associando attività aerobica a esercizi indoor).

Come sappiamo dallo studio di vitigni come il Syrah o molte altre uve a bacca rossa, il composto denominato Resveratrolo (che nel Syrah coltivato in aree dal clima fresco o moderato sviluppa il tipico sentore di pepe nero) ha proprietà antinfiammatorie e può giovare alla salute e al sistema cardiaco e circolatorio.

“Uno studio su 4.461 adulti ha dimostrato che un consumo moderato di vino era collegato a una ridotta risposta infiammatoria (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15571824), e che la risposta positiva era più evidente in coloro che assumevano un calice di vino rosso al giorno rispetto a coloro che non assumevano alcol”.

Le caratteristiche dei vini: i Polifenoli

Gli studi dimostrano che gli individui che consumano moderate (“Secondo le linee guida della WHO (World Health Organisation), il consumo moderato di alcol è definito come un calice al giorno per le donne e fino a due calici al giorno per gli uomini. Questa definizione si riferisce alla quantità consumata in un singolo giorno e non è intesa come media per diversi giorni“) quantità di vino hanno tassi ridotti di malattie cardiache o di infarto, riducendo il rischio di ipertensione, colesterolo alto e malattie metaboliche. Alcune ricerche suggeriscono che bere vino rosso può ridurre la pressione sanguigna nelle persone con ipertensione, che può ridurre il rischio di malattie cardiache (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2694248/).

Al contrario però, un consumo eccessivo ha effetti ben più dannosi:
Aumento della pressione sanguigna e un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache.
Studi recenti hanno anche suggerito che il vino rosso può favorire la crescita di batteri intestinali benefici, che possono migliorare i marcatori della sindrome metabolica nelle persone con obesità.

Il vino, quando consumato con moderazione, ha indubbi effetti benefici sulla salute fisica.
Ma alcuni studi stanno dimostrando che l’assunzione moderata influisce positivamente anche sulla salute mentale: un bicchiere di vino occasionale può ridurre il rischio di depressione. L’effetto benefico sull’umore è attribuito al contenuto di alcoli e polialcoli.
Anche fare attività fisica aiuta il rilascio di endorfine e ormoni denominati “della felicità”. Ah, e anche un pezzettino di cioccolato fondente (con percentuale superiore all’85%) ha dimostrato svolgere un importante stimolo alla produzione della serotonina.
È bene tuttavia segnalare che, al contrario, bere eccessivamente può avere l’effetto di provocare uno stato di depressione clinica.

Bere elevate quantità di alcol è sempre associato a risultati negativi sulla salute. Infatti, in media, 798 persone muoiono negli Stati Uniti ogni anno a causa dell’eccessivo consumo di alcol. Ciò rappresenta 1 decesso su 10 per gli adulti di età compresa tra 20 e 64 anni (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24967831).

Ma non basta. Anche assumendo vino in quantità raccomandata dalla WHO (World Health Organisation), bisogna associare, come già detto, una dieta sana e attività fisica, per non vanificare i benefici che si potrebbero ottenere dal bere un bicchiere di vino ogni giorno.

Ad esempio, una dieta sana ricca di frutta, verdura, cereali integrali, fibre, legumi, pesce e noci fornisce elevate quantità di antiossidanti e aiuta a prevenire le malattie cardiache. Svolgere un’attività fisica leggera, senza pesi eccessivi, che includa una moderata attività aerobica (bicicletta, running o attività di gruppo) è senza dubbio il terzo pilastro per una vita sana, e probabilmente più felice.

Cristina Mercuri

Classe 1982, vive a Milano da oltre dieci anni, ma il suo cuore continua a parlare Toscano.
È una Wine Educator e consultant, studente del Master of Wine, in possesso del Diploma WSET, con una lunga esperienza su vini italiani e stranieri, oltre che distillati.
Svolge abitualmente attività di formazione a consumatori o aziende in campo Wine & Spirits, oltre che attività di Team Building dove l’obiettivo sia quello di socializzare e aprirsi ai colleghi. È un’esperta nella gestione di eventi di degustazione dove l’interazione con il pubblico è elemento essenziale.
Attualmente, oltre a rappresentare alcune aziende vinicole come Ambassador e Presenter, è Head of Education per l’Accademia Degustibuss International.

I Benefici di bere un bicchiere di vino al giorno ultima modifica: 2019-10-03T11:31:03+00:00 da degustibuss