Corso pizzaiolo. Lavorare all’estero con un attestato italiano.

Corso pizzaiolo. Lavorare all’estero con un attestato italiano.

Diventare pizzaioli e lavorare all'estero: scopri come

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L’arte della pizza è forse l’arte italiana più nota in tutto il mondo e, dovunque ci si trovi, spunta una bella pizzeria Made in Italy per allietare abitanti del luogo o turisti.

Per questo, lavorare come pizzaiolo all’estero è un’ambizione per molti di coloro che vogliono fare un’esperienza al di fuori dell’Italia, mantenersi agli studi o solo trovare un lavoro stabile e un’opportunità di carriera nel settore ristorazione in Europa e nel resto del mondo.

In molti si chiedono: serve un attestato del corso da pizzaiolo per lavorare all’estero nelle pizzerie?

Le normative sui corsi da pizzaiolo riconosciuti all’estero

Per accedere a questo lavoro che non conosce crisi, è importante ottenere un attestato da un corso pizzaiolo qualificato, che possa fornire le basi del mestiere, e preparare al lavoro di pizzeria in diverse situazioni.

Dal punto di vista professionale, è chiaro che la teoria e la pratica sono fondamentali per chi vuole lavorare all’estero come pizzaiolo, ma è importante anche capire quali siano le normative vigenti, nella UE e nel resto del mondo.

Ma a livello di legge, esiste un obbligo di frequenza dei corsi? La qualifica professionale di pizzaiolo si basa su un attestato di qualifica che viene rilasciato da una scuola con corso da pizzaiolo privata, dopo un percorso di studi specifici.

Scuole con corso pizzaiolo

Il percorso di studi delle scuole da pizzaiolo, di solito, corrisponde ad alcuni requisiti formali, che si richiamano alle caratteristiche della professione stabilite nelle associazioni di settore, alle quali comunque non esiste l’obbligo di aderire (Legge 14.01.2013 n° 4 , G.U. 26.01.2013).

Da questo si capisce che non esistono corsi da pizzaiolo standard per lavorare in Europa e all’estero, perché manca la norma europea di riferimento, oltre a quella italiana. Almeno per ora, dato che sono allo studio e al vaglio dei progetti di legge per creare una figura professionale e dei corsi riconosciuti per diventare pizzaiolo.

Gli attestati di qualifica che vengono rilasciati, spesso sono comprensivi del percorso di studi per ottenere l’attestato HACCP obbligatorio in Europa.

L’attestato del corso pizzaiolo attesta, appunto, che il partecipante ha concluso lo studio della professione, certificandone la partecipazione al corso e il superamento dell’esame finale.

Il diploma da pizzaiolo rappresenta una carta vincente per presentarsi preparati nei colloqui di lavoro, nel momento in cui si deve reclutare un professionista della pizza.

Di certo, è fondamentale anche conoscere una lingua straniera, di regola l’inglese internazionale, per poter accedere facilmente alle opportunità di lavoro all’estero.

Lavorare come pizzaiolo all’estero

La legge non identifica un obbligo di attestati riconosciuti da enti ufficiali per questa categoria, per poter esercitare la professione in Italia. E anche all’estero, non essendoci una normativa internazionale comune, non sono obbligatori degli attestati o corsi certificati.

Esistono dei sistemi per creare delle classificazioni comuni sul lavoro In Europa, ma la normativa non è simile nei vari paesi e, quindi, si riscontrano delle difficoltà di riconoscimento. Per esempio, nel codice ISCO (International Standard Classification of Occupations) la professione pizzaiolo è inesistente!

Che significa?

Che non serve un diploma riconosciuto per lavorare come pizzaiolo all’estero, ma serve aver frequentato un corso pizzaiolo valido dal punto di vista della formazione. Lavorare in una pizzeria italiana in Europa non richiede altro che la capacità di creare delle squisite pizze, esportando la nostra arte pizzaiola dopo un adeguato corso da pizzaiolo e una valida gavetta.

I ristoranti italiani e le pizzerie nostrane sono tra i locali più diffusi al mondo, secondi solo ai ristoranti cinesi che per numero sono superiori ma, come ben immaginiamo, non arrivano alle raffinatezze della cucina italiana.

E men che mai per la pizza, vera passione e arte made in Italy.

Per questo lavorare all’estero può essere un’opportunità interessante e seguire un corso da pizzaiolo è fondamentale per imparare non solo come si prepara un’ottima pizza ma anche come si gestisce la cucina, la conservazione dei cibi e la capacità di amalgamare sapori tradizionali o innovativi, magari del paese dove si va a lavorare.

La formazione specifica, dopo aver frequentato un corso da pizzaiolo, va integrata con la pratica presso una pizzeria, specie se si vuole affrontare un colloquio di lavoro con maggiore sicurezza.

 

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Il corso con processo formativo realizzato in conformità alla Norma Internazionale UNI EN ISO 9001:2015.

Corsi di qualità, per una formazione da pizzaiolo professionista

Per lavorare nel settore ristorazione all’interno delle pizzerie, è bene studiare prima di tutto la teoria dell’arte pizzaiola, per poi applicarla nella pratica.

Un corso pizzaiolo valido si basa su un primo approccio alle caratteristiche chimico-fisiche della pizza, agli elementi di scienza dell’alimentazione e studio degli ingredienti. Una parte fondamentale è data dallo studio delle modalità di conservazione e le possibili alterazioni delle materie prime.

La parte teorica del corso pizzaiolo andrà affiancata a quella pratica, con la preparazione di pizze, focacce, e per chi lo desidera, con corsi di pizza acrobatica – da spendere veramente in modo suggestivo per chi cerca lavoro all’estero nelle pizzerie più prestigiose.

Le tecniche di cottura sono un passo fondamentale da imparare, dato che la pizzeria con forno a legna è ben diversa da quella con forno elettrico, largamente utilizzato all’estero.

Un passo importante, nello studio dell’arte pizzaiola, è quello relativo alla sicurezza alimentare e alla sicurezza del lavoro, dato che molte norme coincidono a livello europeo e l’igiene nel settore ristorazione è un tassello importante.

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Pensato per fornire una base utile per il mondo del lavoro italiano e straniero, il corso pizzaiolo adotta la formula full immersion per creare una continuità didattica e di concentrazione al corsista.

Per entrare subito a lavorare nelle pizzerie e nei ristoranti, il corso da pizzaiolo consente di apprende effettivamente una tecnica valida dovunque.

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Corso pizzaiolo. Lavorare all’estero con un attestato italiano.ultima modifica: 2017-07-25T14:14:48+00:00da Cristina